Il corrimano di una sbarra viene impugnato, usato come appoggio e pulito più volte al giorno per anni. Le attrezzature yoga, dalle corde a parete ai depositi per accessori, vengono toccate a mani e piedi nudi e pulite di continuo. Il legno e la finitura determinano la sensazione al tatto di questi elementi, il modo in cui invecchiano e quanta cura richiedono.
Questo articolo confronta i tre legni di latifoglie più usati per sbarre e attrezzature yoga, e spiega che cosa deve fare una buona finitura.
Che cosa chiede una sbarra al suo legno
Il corrimano di una sbarra svolge un compito impegnativo.
- Rigidità, così che non si fletta in modo percepibile quando un cliente vi si appoggia, soprattutto sulle campate più lunghe tra le staffe.
- Durezza, così che resista alle ammaccature di anelli, orologi e urti.
- Stabilità, così che resti dritto al variare dell’umidità della sala.
- Una fibra liscia e compatta, così che risulti comodo nella mano per tutta la lunghezza.
I legni di latifoglie soddisfano bene queste esigenze. I legni di conifere e i pannelli compositi in genere no, ed è per questo che i corrimano delle sbarre sono quasi sempre in legno massello di latifoglie.
Faggio, frassino e rovere a confronto
The Wood Database riporta le proprietà tipiche delle tre specie europee più usate nelle attrezzature per studi.
Il faggio europeo è denso e a fibra fine, con un colore chiaro e uniforme. The Wood Database indica un peso medio allo stato secco di circa 710 kg/m³, una durezza Janka di circa 6460 N e un modulo di elasticità di circa 14,3 GPa, il più alto dei tre. Questa rigidità si adatta ai corrimano lunghi. Il rovescio della medaglia è il movimento. Il database osserva che il faggio si muove considerevolmente in esercizio, con valori di ritiro relativamente elevati. Richiede legname ben stagionato e una buona finitura.
Il frassino europeo ha un colore chiaro e una fibra dritta più marcata. The Wood Database indica circa 680 kg/m³, una durezza Janka di circa 6580 N e un modulo di elasticità di circa 12,3 GPa. Il frassino è noto per la resistenza agli urti, motivo per cui è stato a lungo usato per manici di attrezzi e attrezzature sportive. Al tatto dà una sensazione leggermente più viva. Forest Research osserva che il deperimento del frassino è presente nel Regno Unito dal 2012 e si trova ora in ogni contea.
Il rovere sessile ha un tono più caldo, con una venatura caratteristica e l’aspetto classico dei mobili in rovere. The Wood Database indica circa 710 kg/m³, una durezza Janka di circa 4990 N e un modulo di elasticità di circa 10,5 GPa. Il rovere è resistente all’usura e ha valori di ritiro inferiori a quelli del faggio. È adatto agli studi che desiderano un aspetto più ricco e tradizionale.
In breve, il faggio è il più rigido dei tre e il più uniforme nel colore. Il frassino è il più resistente agli urti e ha la venatura più visibile. Il rovere è il più caldo nell’aspetto. Tutti e tre danno ottime sbarre se selezionati e rifiniti correttamente.
Round Fit lavora faggio, frassino e rovere, e qualsiasi altra specie su richiesta, per esempio per abbinarsi a un pavimento o a un interno esistente.
Perché il legno si muove, e perché conta
Il Wood Handbook del Forest Products Laboratory statunitense spiega che il legno scambia costantemente umidità con l’aria circostante. Si gonfia quando l’umidità aumenta e si ritira quando diminuisce. Il movimento trasversale alla fibra è molto maggiore di quello lungo la fibra.
Per il corrimano di una sbarra, che corre lungo la fibra, la lunghezza cambia molto poco. È nella sezione e nei giunti che il movimento si manifesta. Per pareti yoga, depositi per accessori e telai realizzati con tavole più larghe, il movimento trasversale alla fibra deve essere previsto in fase di progetto. Nelle sale per yoga riscaldato, dove l’umidità sale e scende a ogni lezione, la stabilità conta ancora di più.
Le buone pratiche comprendono:
- Usare legname correttamente essiccato.
- Lasciare, dove possibile, che i pezzi finiti si assestino nella sala prima del montaggio definitivo.
- Progettare giunti e fissaggi che consentano piccoli movimenti.
- Sigillare tutte le facce, comprese le testate e i lati nascosti, così che l’umidità penetri in modo uniforme.
Compensato, non truciolare
Non tutti gli elementi richiedono legno massello. Il compensato è resistente e stabile, perché i suoi strati sono incollati con le fibre ad angolo retto. È adatto a strutture e ripiani dei depositi, pannelli per pareti yoga e altre parti piane.
Round Fit usa solo legno massello di latifoglie e compensato. Non usiamo mai truciolare né MDF, che tollerano meno l’umidità e i fissaggi ripetuti.
Che cosa deve fare una buona finitura
La finitura protegge il legno e determina la sensazione della superficie. Per sbarre e attrezzature yoga deve:
- Resistere a sudore, acqua e prodotti per la pulizia senza opacizzarsi né ammorbidirsi.
- Risultare naturale nella mano, senza diventare appiccicosa o scivolosa.
- Mantenere un basso grado di lucentezza, così da non mostrare aloni e impronte.
- Essere facile da pulire tra una lezione e l’altra.
Le vernici poliuretaniche bicomponenti sono ampiamente usate sui mobili commerciali proprio per questo motivo. Offrono un’elevata resistenza meccanica e chimica, e sono tipicamente usate su mobili da cucina e da ufficio.
La resistenza ai liquidi può essere provata. La BS EN 12720 stabilisce un metodo per valutare la resistenza delle superfici dei mobili ai liquidi freddi, compresi acqua, detergenti e altre sostanze, per tempi di contatto stabiliti.
Anche la lucentezza viene misurata. I glossmetri, descritti nella ISO 2813, misurano la luce riflessa ad angoli stabiliti. Le superfici molto opache, al di sotto di circa 10 unità di brillantezza, vengono di solito misurate a 85°. Per una sbarra, una finitura opaca dà una sensazione calda e naturale e non diventa lucida e scivolosa con l’uso.
Tutte le sbarre e le attrezzature yoga Round Fit sono rifinite con una laccatura opaca adatta alla pulizia quotidiana. Possiamo anche tingere secondo il suo progetto.
Colore e abbinamenti
Molti studi desiderano che le sbarre si abbinino al pavimento, alle cornici degli specchi, al banco della reception e ai depositi. Scegliere una sola specie e una sola finitura per tutta la sala dà un aspetto coerente.
Se desidera un colore anziché il legno naturale, chieda campioni sulla specie effettiva. La stessa tinta appare diversa su faggio, frassino e rovere, perché ogni specie la assorbe in modo diverso e la venatura traspare.
Scopra le nostre opzioni di personalizzazione per specie, finiture e colori. Ci chieda di legno e finitura e potremo inviarle campioni per il suo interno.



